Da Campagnola a Volon tanti i lavori in programma
Il Consiglio Comunale di Zevio ha approvato il piano 2026-2028
Il Consiglio Comunale di Zevio ha approvato il programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028, il documento di pianificazione strategica che individua le opere che l’amministrazione comunale intende realizzare nel prossimo triennio, in primis nel 2026. «Il programma approvato – spiega l’assessore Antonio Strambini – rappresenta una visione organica di sviluppo del territorio: gli interventi previsti non costituiscono soltanto cantieri, ma investimenti reali in mobilità sostenibile, sicurezza, riqualificazione urbana, maggiori servizi per sport, cultura e scuola, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, rafforzare l’identità della comunità e promuovere uno sviluppo equilibrato e concreto».
Le opere in previsione per l’anno 2026 sono: la pista ciclopedonale di Santa Maria, primo stralcio, con un investimento di un milione di euro. Il tratto di pista ciclabile collegherà la frazione di Santa Maria a Pontoncello con una lunghezza complessiva di circa 1,6 km; la riqualificazione della frazione di Volon (primo lotto) con una spesa di 650mila euro. Da poco è stato approvato il progetto di fattibilità economica per l’intervento che mira a trasformare una zona marginale del tessuto urbano in uno spazio integrato che prevede l’ampliamento del giardino scolastico, con la creazione di uno spazio protetto e sicuro per le attività all’aperto, la realizzazione di un teatrino immerso nel verde, destinato a manifestazioni ed eventi didattici, la realizzazione di due parcheggi per auto, biciclette e motocicli; la riqualificazione di via Primo Maggio a Santa Maria con una spesa prevista di 750mila euro. L’intervento prevede la riqualificazione complessiva dei marciapiedi, delle aiuole, dell’illuminazione pubblica, dell’arredo urbano e della sede stradale, con una riorganizzazione funzionale degli spazi e dei parcheggi; la riqualificazione della Fossa Peschiera (nella foto) con un intervento di circa 500mila euro. Il progetto prevede il recupero del camminamento pedonale e la riqualificazione delle aiuole attorno alla fossa del Castello.
Per l’anno 2027 l’amministrazione zeviana prevede il completamento del teatro comunale che sarà pienamente fruibile dalla cittadinanza, diventando un punto di riferimento stabile per la vita culturale e aggregativa della città; l’ampliamento della scuola secondaria di primo grado mediante l’utilizzo dell’immobile sito in Via Fratelli Stevani, recentemente acquisito e adiacente al plesso scolastico; la pista ciclopedonale di Campagnola. Il nuovo tratto collegherà il percorso esistente, attualmente terminante all’innesto di via Pindemonte, con la pista ciclopedonale delle Risorgive lungo via Pascoli.
Infine, per l’anno 2028, l’amministrazione comunale prevede di completare il secondo stralcio della pista ciclabile di Santa Maria e il campo sportivo di Campagnola con l’obiettivo di creare un polo sportivo integrato per la frazione. «I cantieri aperti sono diversi ed altri saranno allestiti a breve, come ad esempio l’ampliamento del cimitero di Perzacco; non si fermeranno nemmeno gli investimenti che come si può vedere dal piano triennale approvato riqualificano non solo il capoluogo, ma anche e soprattutto le frazioni di Volon, Campagnola e Santa Maria» conferma l’assessore.



