Ricamificio Automatico meglio noto come “Pissi”
Come eravamo, a cura di Facebook Sghie e Franco Piola
Rubrica in collaborazione con la pagina Facebook Sghie e Franco Piola di VideoFutura, noto videomaker che per oltre quarant’anni ha ripreso San Giovanni Lupatoto e la vita dei lupatotini.
Se fosse ancora in attività il Ricamificio Automatico di San Giovanni Lupatoto, festeggerebbe quest’anno il secolo di vita. Invece ha cessato la produzione del 1991 a causa di un dissesto economico che lo ha costretto a una procedura giudiziaria durata quasi dieci anni. L’ex Ricamificio, come si ricorderà, era una delle fabbriche storiche lupatotine che dal 1926, anno della fondazione, fino al 1991, aveva dato lavoro a migliaia di donne del paese. Negli anni Sessanta e Settanta aveva raggiunto il numero massimo di 200 dipendenti, per la stragrande maggioranza donne. Tutt’oggi non è raro incontrare a San Giovanni signore over sessanta che non hanno nessun problema a raccontare di aver lavorato ai “pissi” (storpiatura dialettale-popolare di pizzi ovvero ricami) magari dopo aver passato la selezione di Giusto Zweifel, padre-padrone per oltre 35 anni dello stabilimento. In fabbrica funzionavano i “machinoni” con le operaie che seguivano i lavori di ricamo effettuati sulla base di nastri e schede perforate, e le “machinete” per lavori di minori dimensioni e le riparazioni. Altrettanto numerose le collaboratrici a domicilio chiamate a intervenire per aggiustare le famose “falance” (che mi dice il professor Roberto Facci, derivare dalla parola francese”faillance” che vuol dire “guasto”). “I Pissi i gavarea sent’ani? Par forsa, trentasinque i ò passé mi laorandoghe dentro!” ci ha apostrofato una signora lupatotina nostra conoscente, già dipendente, quando ha saputo di questa ricorrenza. Quella degli ultimi 35 anni dei Pissi è una storia di disillusioni. Non hanno visto realizzato il proprio sogno né il manipolo di “visionari” e il Comune che volevano ricavare nei locali (nel frattempo bellamente abbattuti) il centro culturale chiamato la “Fabbrica delle Idee” né le varie società immobiliari che cercano da 20 anni di costruire case e palazzi sull’area. Ma queste ultime sono però a un passo dal superare gli ostacoli e dal cogliere l’obiettivo. (Nella foto, le donne che lavoravano ai “pissi” e sotto il video realizzato da Franco Piola)
Renzo Gastaldo



