Il fiume Adige sotto osservazione a Zevio

Adige sotto osservazione a Zevio

Last Updated: 19 Ottobre 2026

Sopralluogo del Genio Civile al Parco di Pontoncello e Ponte Perez

Il corso dell’Adige nel territorio zeviano cambia lentamente volto e alcune delle trasformazioni osservate negli ultimi anni iniziano a destare preoccupazione. Accumuli di ghiaia e sabbia, isole ormai stabilizzate dalla vegetazione, erosione delle sponde e presenza di materiale legnoso trasportato dalla corrente sono gli elementi che hanno spinto l’amministrazione comunale zeviana a chiedere un confronto con il Genio Civile di Verona. A sollecitare l’intervento è stato l’assessore all’ambiente Alberto Todeschini, che aveva segnalato alla Regione le criticità presenti lungo il tratto di Adige che attraversa Zevio, chiedendo una verifica direttamente sul posto. Il sopralluogo si è svolto il 25 giugno scorso, alla presenza del direttore del Genio Civile di Verona, dei tecnici regionali, dell’assessore Todeschini e dei tecnici comunali.

Particolare attenzione è stata dedicata al Parco Pontoncello, dove l’Adige ha modificato la propria conformazione. I tecnici hanno rilevato una marcata dislocazione del meandro, con una evidente erosione della sponda destra e importanti depositi di sabbia e ghiaia sul lato opposto. Una situazione che potrebbe assumere maggiore rilevanza durante gli eventi di piena. La particolare conformazione dell’alveo, infatti, può favorire la riattivazione di alcuni rami secondari del fiume, che attraversano le isole boscate presenti nell’area. In questi punti può inoltre accumularsi il materiale legnoso trasportato dalla corrente. Non meno importante la situazione nei pressi del ponte Perez. A monte e a valle dell’infrastruttura sono stati osservati consistenti depositi di materiale lungo l’alveo, ormai ampiamente vegetati e quindi consolidati. Queste isole modificano il percorso della corrente e favoriscono la formazione di rami secondari, con possibili fenomeni di erosione anche alla base delle pile del ponte.

Gli interventi potranno prevedere la movimentazione della ghiaia e della sabbia presenti nell’alveo, la rimozione degli accumuli di legname e, dove necessario, la realizzazione di opere capaci di modificare localmente il percorso della corrente e riequilibrare i fenomeni di erosione e deposito. «Da qualche giorno è stato comunicato che il programma delle opere del Genio Civile per il 2026 prevede 800 mila euro destinati alla manutenzione idraulica delle due aree» conferma l’assessore all’ambiente Alberto Todeschini. «Le criticità che avevamo segnalato sono state riscontrate e questo è un elemento importante. Importante si è dimostrata la sensibilità da parte della Regione sul tema ambientale, come spesso viene ricordato dal presidente Alberto Stefani» conclude l’assessore Todeschini.

Il Parco di Pontoncello

Il Parco di Pontoncello si estende sul territorio comunale di Zevio, San Martino Buon Albergo e San Giovanni Lupatoto e la sua manutenzione richiede da sempre un coordinamento tra i tre enti. La gestione coordinata del parco è regolata, sin dalla creazione del parco, da una convenzione tra Zevio, San Martino Buon Albergo e San Giovanni Lupatoto, scaduta e mai rinnovata. Il testo del rinnovo è stato elaborato a partire da ottobre 2025, condiviso ed esaminato dai segretari comunali dei tre enti, ed è oggi pronto per l’approvazione nei rispettivi consigli comunali. Zevio e San Martino Buon Albergo hanno già comunicato formalmente la propria disponibilità a portare la convenzione in consiglio comunale.

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