Alpini di Zevio, un anno ricco di scadenze importanti
Un plauso ai commercianti e alla loro sensibilità
Un anno ricco di appuntamenti di spessore. Il capogruppo degli Alpini zeviani Claudio Corrà traccia un primo bilancio di un 2025 caratterizzato da tante scadenze importanti e all’insegna della solidarietà che accompagna sempre le numerose iniziative messe in campo dagli Alpini. Ad aprile l’abbraccio ai Gruppi Alpini gemellati da 26 anni, sotto la presidenza di Ezio Benedetti, con le Penne Nere zeviane: i Gruppi di Fanano e Fiorano, Belluno, Colmegna e Ludaria.
«È stata rinnovata un’amicizia che dura da decenni – dichiara con orgoglio il Capogruppo – momenti intensi di grande entusiasmo e condivisione. Grazie a chi opera in baita, a don Luca, per l’uso dello stabile di proprietà della parrocchia, al Consigliere di Zona Maurizio Chieppe e al Vice presidente nazionale dei Combattenti reduci Tiziano Migliorini». Un’altra edizione dedicata alla solidarietà, con il ricavato della serata e della lotteria devoluto in parte all’Abeo, Associazione Bambino Emopatico Oncologico, più un buono alla Scuola Materna e all’Asilo comunale per l’acquisto di materiale didattico.
«Un plauso al buon cuore dei tanti commercianti di Zevio, Santa Maria e San Giovanni che hanno donato il materiale e che hanno risposto alla nostra iniziativa» nota soddisfatto Corrà. Tra gli eventi la visita alla Casa di riposo di Oppeano con la Protezione Civile del Medio Adige. Per il secondo anno la collaborazione con il Circolo Noi in occasione della sagra patronale. I tradizionali appuntamenti con gli ospiti della Casa Albergo di Zevio, la partecipazione a tutti gli eventi pubblici istituzionali. «Un bilancio più che positivo – conclude il Capogruppo Corrà – e un grazie di cuore a tutti i miei collaboratori, al direttivo, risorse importanti sempre a disposizione».
(Nella foto, gli alpini di Zevio)
Piero Corsato



