A Zevio la raccolta dei rifiuti fa discutere

A Zevio la raccolta dei rifiuti continua a far discutere

Last Updated: 22 Aprile 2026

Dopo le proteste sulle bollette ora indice puntato sulla nuova tariffazione

Ancora polemiche a Zevio sulla raccolta rifiuti dopo le proteste sollevate dall’arrivo delle bollette del primo bimestre 2026, accompagnate da informazioni in paese interpretate come l’avviso dell’avvio, dallo scorso primo gennaio, della raccolta porta a porta con modalità più puntuali di quelle in corso, ma ritenute penalizzanti per l’utenza. I contestatori hanno puntato l’indice contro la nuova tariffazione e le modalità con cui sarebbero stati raccolti secco e umido, che avrebbero fatto salire i costi a carico delle famiglie, oltre che creare disagi collegati agli svuotamenti.

Il Comune ha chiarito che la raccolta puntuale non era affatto partita ma che dovrebbe scattare a metà 2026, dopo riunioni informative con i cittadini organizzate da Comune ed Esacom, la partecipata che gestisce il servizio in 26 enti locali della provincia. Obiettivo del cambiamento, «far pagare di più chi più produce immondizie», ha rimarcato l’assessore all’Ecologia Alberto Todeschini. In Consiglio comunale l’esponente di Zevio Bene Comune Antonio Composta ha però rincarato le polemiche. «Comune o Esacom rimborsino le 307 utenze che nel 2024 e 2025 hanno fatto il compostaggio domestico senza usufruire di sconti in bolletta, per un ammontare quantificato dal consigliere di minoranza tra i 20 e i 30 mila euro».

Per l’assessore all’Ecologia: «La raccolta si sta evolvendo verso modalità che premieranno i conferitori più virtuosi e quanti consegneranno rifiuti più selezionati. Gli svuotamenti saranno rendicontati su app telefonica, in modo che l’utenza si possa regolare», rilevando che con l’entrata in vigore della raccolta più puntuale spariranno gli sconti in bolletta pro compostaggio e gli utenti virtuosi saranno premiati economicamente grazie ai minori smaltimenti dell’umido. Composta non si è dato per vinto: «Intanto però rimangono da rimborsare le utenze che hanno fatto il compostaggio domestico nel 2024-25. E se non provvede Esacom, provvedano personalmente Todeschini e la sindaca Conti, che non hanno evidenziato l’anomalia quand’erano presenti nel Consiglio di bacino che approvò le regole». Conclude l’assessore: «Un regolamento varato nel 2024 toglie alle amministrazioni locali la possibilità di chiedere sconti pro compostatori. Nelle nostre condizioni ci sono anche i Comuni di San Giovanni Lupatoto, Bovolone e Castagnaro. Gli amministratori zeviani non hanno intascato soldi e tantomeno hanno stabilito le tariffe».

Piero Taddei

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