AC San Giovanni Lupatoto, ripristinata la targa ricordo a Renzo Lovato

Al Battistoni è tornata la targa di Renzo Lovato

Last Updated: 27 Aprile 2026

La lapide marmorea era stata posta sul muro esterno della segreteria

Dopo anni di assenza, la targa in memoria di Renzo Lovato è stata nuovamente affissa al “Battistoni”. La lapide marmorea, posta sul muro esterno della segreteria lupatotina, era stata rimossa durante i lavori di restauro degli spogliatoi dello stadio e ora torna al posto che le era stato destinato, restituendo alla comunità un importante simbolo di riconoscenza verso una figura storica del calcio biancorosso. Un gesto che mantiene ancora vivo il ricordo di una persona straordinaria, che ha voluto il bene del San Giovanni come prima cosa. Evento a cui ha partecipato anche l’Amministrazione comunale, nella figura dell’Assessore Lerin, insieme allo storico segretario Renato Ferrarese, al figlio Giovanni Lovato e al Ds Marian Ionita, per assistere al ritorno della tradizione. Come riportato nel libro del centenario redatto da Franco Lerin e Cristian Canazza, testimonianza anche della posizione della sopracitata targa, Lovato ebbe il grande merito di far rinascere i lupi in uno dei momenti più difficili della loro storia.

Nel 1974 succedette a Sergio Bonato, in una fase di profonda crisi. Nel 1975 la retrocessione fu inevitabile, ma Lovato aveva già preparato il riscatto, allestendo una rosa da promozione. La sua improvvisa scomparsa però lasciò un vuoto profondo, ma i giocatori raccolsero la sfida e, in suo onore, vinsero il campionato di Seconda Categoria. Fu proprio quella squadra a dedicargli la targa, come riconoscimento per il presidente che aveva dato tutto per il San Giovanni. Oggi, con il ritorno del marmo commemorativo, quel gesto di gratitudine torna visibile a tutti. La lastra infatti recita: “Caro Renzo abbiamo giocato e vinto per te. I tuoi giocatori”.

Un omaggio che non è solo un pezzo di storia calcistica, ma un messaggio di continuità: San Giovanni non dimentica chi, come Lovato, ha lavorato con passione, umiltà e dedizione per il bene della propria società. La targa è tornata e con essa si rinfresca anche la memoria di un presidente che ha lasciato un’impronta indelebile sul calcio lupatotino. (Nella foto, da sinistra, Marian Ionita, Debora Lerin, Renato Ferrarese e Giovanni Lovato)

Vittorio Soave

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