Su via Euclide corre la polemica
La situazione della nota strada di Campagnola è invariata
Corre la polemica su via Euclide (nella foto), alla periferia di Campagnola. È successo durante l’ultimo Consiglio comunale, quando l’assessore Antonio Strambini ha proposto la modifica ai lavori pubblici 2026, volta a riasfaltare il tratto di competenza comunale della retta tra lo svincolo di Maccachiove sulla Transpolesana e il rondò tra le vie Pascoli e Carducci. Importo lavori 300mila euro, parte dei 500mila euro versati dall’Inerteco al Comune nel corso degli anni in cambio dell’autorizzazione all’ampliamento della discarica per rifiuti speciali di Ca’ Bianca, operativa nei pressi di Campagnola.
L’accordo, ha attaccato in assemblea il consigliere di minoranza Antonio Composta, “prevedeva che la somma fosse destinata alla realizzazione di un’opera pubblica a beneficio della frazione dimenticata dall’amministrazione”. L’esponente di Zevio bene comune ha aggiunto che, invece, i primi 200mila euro già sono stati spesi tra migliorie ai campi di calcio di Zevio e Santa Maria e per la progettazione dell’ampliamento della scuola media del capoluogo. Composta ha proseguito definendo “fantasioso” ritenere che la “necessaria” riasfaltatura di via Euclide sia un’opera pubblica a beneficio di Campagnola. «Poiché è una strada dove passano tutti, comprese le centinaia e centinaia di camion che transiteranno in zona, se andrà in porto l’attivazione del centro logistico previsto a lato di via Euclide. Quindi a fronte dei disagi provocati dalla discarica, dalla costruzione di un’inertizzatore per ridurre la pericolosità dei rifiuti da smaltire e nella prospettiva dell’attivazione del centro logistico, ancora una volta Campagnola è beffata dall’amministrazione comunale». Il consigliare di minoranza ha proseguito così il suo j’accuse: «La frazione attende da anni una sala civica, di avere una piazza, un campo sportivo. Il Laghetto delle rose che era a disposizione dei residenti l’amministrazione l’ha regalato a privati, il trasporto scolastico per la scuola di Raldon non riceve contributi, gli abitanti di Campagnola pagano di più persino per essere sepolti, dovendo ricorrere al camposanto extracomunale di San Giovanni Lupatoto».
L’assessore Strambini ha respinto ogni addebito sostenendo che «in questi anni Campagnola è la frazione che ha ricevuto i maggiori investimenti da parte dell’amministrazione comunale: un milione e 800 mila euro per la costruzione dell’asilo nido, 150 mila euro per realizzare la piastra adiacente, altri 40 mila euro per la piastra disabili, 150 mila euro a beneficio del verde pubblico, altri 60 mila euro spesi per intonacare la scuola elementare. In programma c’è poi la costruzione di un marciapiede e la recinzione del parco della scuola». Alle critiche delle minoranze sulla scelta dell’amministrazione di affidare all’Inerteco la riasfaltatura di via Euclide, ha risposto l’architetto Chiara Catapano, responsabile Lavori pubblici del Comune, assicurando sull’intervento controlli tecnici e procedurali.
Piero Taddei



