Da campanaro de Sorio a segretario
Beniamino Anderloni “tuttofare”
Beniamino Anderloni (nella foto), 64 anni, da 3 pensionato dell’Ulss 9, sposato con Silvana Brun (due figli) ha avuto un inizio del mese di giugno pieno di attività. Beniamino è infatti il segretario del Comitato per la Salvaguardia della chiesetta di Sorio ed inoltre è accolito della parrocchia di San Giovanni Battista con una specie di informale delega operativa per la chiesetta di Sorio e per il santuario della Madonnina. «A Sorio sono arrivato circa nel 1995 e i “decani” del comitato mi hanno subito coinvolto affidandomi il compito di tirare la corda per far suonare la famosa “campanela” della chiesetta» racconta oggi divertito l’ex campanaro.
Lo scorso 5 giugno, in qualità di segretario del comitato organizzatore (ha assunto questo ruolo 21 anni fa), Beniamino ha curato il puntuale svolgimento dell’incontro sul tema “Sorio e le opere idrauliche sul fiume Adige”. Nella serata di sabato 6 il giardino di Ca’ Sorio ha ospitato, sempre organizzato da Beniamino e dal suo Comitato, il recital lirico-poetico “Canto di una Creatura” con esibizione del coro Marcelliano Marcello e di una serie di solisti di valore. Il medesimo comitato, sempre coordinato dall’infaticabile Beniamino, è reduce dall’appuntamento a Sorio con la festa di Santa Rita (che il 22 maggio scorso ha fatto registrare, rose alla mano, la partecipazione di più di 170 persone) e della recita serale del Rosario per tutto il mese di maggio. «Dietro tutto questo c’è il gruppo di persone che compone il Comitato ma c’è soprattutto Beniamino che organizza un evento dopo l’altro e davvero non si ferma mai» dichiara Giovanni Turra, presidente del Comitato per la chiesetta di Sorio. «Basti pensare che, oltre a ideare e organizzare tutti gli eventi che si svolgono nella nostra contrada di Sorio e tenere i contatti con la parrocchia proprietaria della chiesetta e con l’amministrazione comunale, a bussare ad ogni porta per ottenere i finanziamenti necessari per completare il restauro dell’edificio sacro, trova anche il tempo per preparare l’altare quando ci sono le celebrazioni liturgiche» conclude Turra.
Ma, tornando agli impegni di Beniamino “tuttofare”, ha “servito” come accolito (ha ricevuto questo incarico con ordinazione del vescovo del giugno 2023) il sabato al santuario della Madonnina e la domenica alla chiesetta di Sorio. Qui con il presidente Turra ha svolto opera di sensibilizzazione degli amministratori pubblici e degli esponenti del mondo imprenditoriale locale affinché si mettano una mano sul cuore ed elargiscano i 40mila euro complessivamente indispensabili per realizzare le “cinghie di legatura” e rafforzamento delle pareti della chiesetta di Sorio, primo pensiero dell’ex campanaro ed attuale segretario.
Renzo Gastaldo



