King Rock Climbing: stagione da incorniciare
Franzoni, Gradaschi e Gregorotti convocati in Nazionale
Una stagione si è appena conclusa, ma in casa Asd King Rock Climbing è già tempo di guardare alla prossima. Il bilancio dell’annata 2026 conferma la crescita del movimento agonistico della società veronese, capace di affermarsi ai vertici nazionali e di ritagliarsi un ruolo sempre più importante anche sulla scena internazionale. A testimoniare la qualità del lavoro svolto è innanzitutto il primo posto nel circuito nazionale a squadre U21. Tra i protagonisti della stagione i tre atleti convocati in Nazionale, Pietro Franzoni, Carolina Gradaschi (nella foto) ed Emma Gregorotti (nella foto in basso). Franzoni ha conquistato la classifica finale della Coppa Europa U17 di Boulder, laureandosi vicecampione europeo e vincendo anche la Coppa Italia di categoria. Gradaschi si è invece laureata campionessa italiana U17 di Lead, mentre Gregorotti ha conquistato il titolo italiano U19 di Boulder, aggiungendo un secondo posto nel Lead. A questi risultati si sono aggiunti numerosi successi nelle categorie giovanili a livello regionale, confermando la profondità del vivaio King Rock. «Siamo molto soddisfatti del percorso fatto dai nostri ragazzi – sottolinea il presidente dell’Asd King Rock Climbing Fabio Montoli – perché dietro ai risultati dei singoli c’è il lavoro quotidiano di tutta la squadra, degli allenatori e delle famiglie, senza dimenticare gli spnsor che ci sostengono. Il primo posto nel circuito nazionale U21 e i risultati ottenuti da Pietro, Carolina ed Emma a livello italiano ed europeo rappresentano un motivo di grande orgoglio per la nostra società».
In estate sono tornati anche i camp sulle Dolomiti, un appuntamento ormai consolidato che quest’anno ha festeggiato i dieci anni di attività. Ora, però, l’attenzione è già rivolta alla stagione 2026/2027, che non sarà dedicata soltanto all’agonismo, ma soprattutto alla possibilità per nuove persone di avvicinarsi all’arrampicata. Con la nuova stagione partiranno infatti i corsi dedicati ai principianti, pensati per accompagnare i partecipanti dai primi passi. L’offerta comprenderà attività indoor e outdoor, permettendo di vivere l’arrampicata sia all’interno della struttura sia direttamente sulla roccia, sempre con il supporto di professionisti qualificati. La nuova stagione, dunque, riparte dalla competizione, ma guarda soprattutto alla crescita di tutta la comunità dell’arrampicata: dai più piccoli agli adulti, dalla palestra alla montagna, dai primi passi fino all’agonismo.
Gianluca Ruffino




