Il Clan Arca di San Giovanni Lupatoto in Basilicata

Esperienza di servizio in Basilicata degli scout

Last Updated: 16 Ottobre 2026

Il Clan Arca di San Giovanni Lupatoto all’Oasi Wwf Policoro

Il Clan Arca del San Giovanni Lupatoto 1 (nella foto) quest’estate ha deciso di intraprendere un’esperienza di servizio in Basilicata, nell’Oasi Wwf Policoro Herakleia. L’Oasi, che è il cuore pulsante della Riserva Naturale del Bosco Pantano di Policoro, è attiva tutti i giorni e ospita il Cras (Centro Recupero Animali Selvatici) e il Crtm (Centro Recupero Tartarughe Marine), punto di riferimento per tutto il Golfo di Taranto per il progetto europeo Life Euroturtles. Lì abbiamo potuto renderci davvero utili, aiutando nella gestione del Cras. Principalmente, abbiamo monitorato le spiagge all’alba per mettere in sicurezza i nidi di tartaruga marina, e aiutato a mantenere il benessere degli animali, pulendo e sistemando i loro spazi, le vasche e i recinti o dandogli da mangiare.

In clinica abbiamo visto con i nostri occhi quello che spesso si studia solo sui libri. C’erano soprattutto tartarughe marine caretta, la specie simbolo dell’oasi. Quelle presenti durante la nostra visita erano ricoverate per cause quasi sempre legate all’uomo: una aveva una lenza da pesca conficcata in gola e un amo nello stomaco, un’altra aveva ingerito plastica scambiata per medusa e non riusciva più ad immergersi in mare, un’altra ancora aveva il carapace fratturato dall’elica di un motoscafo. È stato impressionante rendersi conto in prima persona di quanto l’essere umano incida sulla vita degli animali marini e di quanto un piccolo gesto come il non lasciare spazzatura nelle spiagge possa avere conseguenze concrete per una vita.

Un’altra scoperta molto interessante è stata che la temperatura della sabbia, nel periodo di incubazione, decide il sesso dei piccoli di tartaruga: sabbia calda oltre una certa temperatura genera femmine, mentre i maschi nascono a temperature più basse. Di conseguenza, l’innalzamento attuale delle temperature sta mettendo a rischio la sopravvivenza della specie. Questo ci ha fatto riflettere su quanto il cambiamento climatico abbia molte più conseguenze di quante ne conosciamo o siamo consapevoli. Insieme alle tartarughe, nelle altre stanze, c’erano falchi, poiane e gheppi con ali spezzate da impatti o da pallini da caccia, gabbiani, ricci investiti, volpi e tartarughe di terra ferite. Ciò che ci ha colpito di più è stata la fiducia che la gente del posto ha nell’Oasi.

Il Clan Arca di San Giovanni Lupatoto

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