Paolo Stefani, ex lupatotino, il geometra-erborista di piante officinali

Il geometra-erborista di piante officinali

Last Updated: 4 Novembre 2026

Ex lupatotino, Paolo Stefani divulgatore di saperi

Da costruttore di edifici a costruttore di saperi sulle erbe officinali (ma anche non), che popolano i prati della pianura e delle colline veronesi. È il cambiamento che ha caratterizzato il percorso di vita di Paolo Stefani (nella foto), ex lupatotino, che 34 anni fa, nel 1992 ha deciso di lasciare il posto fisso di geometra che occupava in un ente pubblico per dedicarsi, trasferendosi sulle colline di Tregnago, prima alla vita agreste e poi allo studio delle piante, culminato con una laurea in scienze e tecnologie erboristiche della Facoltà di Farmacia dell’Università da Padova, poi perfezionata con un master di 3 anni in Erboristeria all’Università di Viterbo. Stefani, oggi in pensione, presta consulenze in favore di enti pubblici, organismi di categoria e associazioni in materia di proprietà e della fitochimica utilizzabile in ambito salutstico. Il suo curriculum lo ricostruisce da solo, partendo da lontano. «Sono nato nel 1956 e da subito ho respirato le atmosfere della campagna, ho visto i colori dell’Adige ed assaporato il profumo della nebbia» racconta Stefani.

Dal 1992 si è trasferito nel territorio di Tregnago, dove ha acquistato una casa con annesso un esteso fondo agricolo sul quale ha sperimentato vari tipi di coltivazioni biologiche e biodinamiche, ad esempio, con piante di ciliegia, senza però abbandonare completamente l’attività di geometra (“che mi ha sempre assicurato una entrata sicura” dice Paolo), tanto che ha svolto questa professione per quarantaquattro anni. Nel frattempo aveva messo su famiglia, sposando Ornella con la quale ha messo al mondo tre figli. «Sì, ho fatto il geometra, ma da sempre la mia grande passione è assaporare tutto ciò che la natura mette a disposizione impiegandolo al servizio degli uomini» sintetizza Stefani. E così negli anni approfondisce le sue conoscenze in tema di agricoltura biodinamica, alimentazione naturale, medicine alternative e anche in astronomia. All’inizio degli Anni Duemila decide di iscriversi alla Facoltà di Farmacia di Padova dove nell’ottobre 2104 consegue la laurea in “Scienze Farmaceutiche Applicate “Erboristeria” Dipartimento del farmaco. Non contento, decide di affinare ancora di più le sue conoscenze e si iscrive all’Università della Tuscia a Viterbo, dove ha conseguito i diplomi universitari di perfezionamento in “Fitoterapia e piante officinali”; Fitoterapia clinica”; Piante medicinali e fitoterapia applicata”. Questi tre diplomi conseguiti su tre anni di studi, il 2016, 2017 e 2018 fanno in modo che gli venga conferito il titolo di “Fitoterapeuta”. Da allora sono trascorsi otto anni carichi di appuntamenti, convegni, relazioni e impegni vari. Sulla sua mail ci sono decine di richieste per interventi provenienti da vari enti e associazioni e da pubblicazioni di settore come la rivista “Vita in Campagna”.

«Mi fa sommamente piacere fare questa azione di divulgazione su proprietà di piante ed erbe e sulle loro modalità di impiego a scopi curativi e devo dire che nell’ultimo decennio c’è un crescente e progressivo avvicinamento ed utilizzo da parte dell’utenza, per fini curativi, ai prodotti ricavati da piante» precisa Stefani, che negli anni scorsi ha prestato servizio come docente ai Master di Fitoterapia dell’Università Federico II di Napoli. «Faccio tante cose, è vero, ma il mio primo impegno rimane quello di studiare per approfondire il mio patrimonio di conoscenze e divulgare informazioni aggiornate ed attendibili su piante ed erbe officinali» conclude il fitoterapeuta-erborista nonché ex geometra, che è riuscito a far diventare realtà il suo sogno.

Renzo Gastaldo

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