Il Fatto di mons. Bruno Fasani

Insieme su Il Sentiero

Last Updated: 5 Giugno 2025

Il Fatto a cura di mons. Bruno Fasani

A partire da questo numeroIl Sentiero si arrichisce di una nuova rubrica grazie alla preziosa collaborazione di mons. Bruno Fasani(nella foto), Prefetto della Biblioteca Capitolare di Verona, giornalista, direttore diTelepace, già direttore diVerona Fedele e opinionista televisivo.

Quando amici di vecchia data e di più fresca anagrafe mi hanno chiesto di iniziare una collaborazione con Il Sentiero non ci ho pensato due volte a rispondere affermativamente. Per amicizia, innanzitutto. L’amicizia che è sempre difficile da dire a parole, come l’amore, la si racconta meglio con i fatti. Perché tutte le cose belle hanno bisogno del vestito dei sentimenti e dei gesti che li esprimono, prima ancora che di chiacchere. Ma ho detto sì anche per una seconda ragione. Il Sentiero è un giornale per la gente e della gente, strumento umile e di servizio, lontano anni luce da quelle logiche di potere ideologico, politico ed economico dentro alle quali i media cercano di portarci quotidianamente. Sono figlio di contadini, orgoglioso dell’essenzialità delle mie origini e felice di pensare che gli occhi che leggono queste pagine sono gli stessi dei miei cari, che mi hanno fatto crescere col pane della semplicità, dell’onestà e della fatica.

Gli amici, per questa prima riflessione mi chiedono un’impressione su Papa Leone XIV. Un’impresa, come raccontare Verona in mezza pagina. Vi dirò che al primo annuncio del nome del prescelto, quel Roberto Francesco Prevost, la sorpresa si era unita alla delusione. Avrei giurato che sarebbe stato un veneto, salvo dover concludere che l’uomo propone ma poi è Dio che dispone. Perfino un amico lombardo si univa alla sorpresa: Sto ché l’è mia el Papa, l’è un prevost. Un parroco, secondo il dialetto locale. Sorpresa durata poco peraltro, per lasciare il posto a un senso di sconfinata fiducia. In pochi gesti Leone XIV ci ha raccontato la capacità di avvicinarsi alla gente e alle situazioni con umiltà e sorridente amabilità. È uomo che ispirandosi a Sant’Agostino, fondatore dell’ordine cui appartiene, sa che solo lavorando insieme si ottiene. Soprattutto ci ha da subito insegnato che bisogna mettere al centro la figura di Gesù. Gli uomini passano, solo Lui rimane.

mons. Bruno Fasani

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