Nelle mani del vasaio, servizi di counseling e mediazione familiare

Vacanze da mediare

Last Updated: 2 Agosto 2025

Riorganizzazione famigliare senza dover ricorrere al giudice

Ho cambiato lavoro e non ho più le ferie in agosto come negli anni passati. Nell’accordo di separazione io e la mia ex abbiamo stabilito che i nostri figli stiano in vacanza con me due settimane consecutive in agosto e con la mamma altre due. Ora dobbiamo decidere diversamente ma da soli non riusciamo a metterci d’accordo, come possiamo risolvere, senza dover ricorrere al giudice?

Le vacanze estive sono un momento molto atteso per tutta la famiglia, specialmente per bambini e ragazzi. Comportano una riorganizzazione familiare e una serie di adattamenti non sempre facili da gestire, in particolare per le famiglie separate o ricomposte. I figli di genitori separati, nella maggior parte dei casi, vivono in prevalenza con un genitore e proprio durante le vacanze estive possono stare con l’altro genitore per un tempo più prolungato e disteso. Questa occasione, può diventare motivo di scontro tra i genitori e degenerare in estenuanti discussioni. Per prevenire questo disagio ed evitare di far decidere le vacanze al giudice in tribunale, è utile scegliere un’alternativa più pratica e snella: la mediazione familiare.

Il mediatore familiare aiuta i genitori a identificare le buone pratiche da adottare per favorire una gestione del tempo delle vacanze equa e bilanciata, coinvolgendo anche i figli nelle decisioni, specie se sono adolescenti. In mediazione, si fa un lavoro di squadra, rispettando alcune regole di base: 1) informare in anticipo l’altro genitore sui periodi di ferie e sui propri desideri circa la vacanza con i figli, condividendo la scelta; 2) essere sempre precisi e dettagliati sul dove si va e cosa si fa, agevolando contatti regolari, in vacanza, tra i figli e il genitore a casa. Nei primi periodi subito dopo la separazione, meglio evitare di andare in vacanza anche con il nuovo o la nuova partner, per favorire e rafforzare la relazione tra genitore e figlio/figli. Evitare anche di progettare una vacanza “da capogiro”, perché si rischia di mettersi in competizione con l’altro genitore che può non condividere la scelta o non poterselo permettere.

Andare in vacanza con i figli può essere molto complesso anche per le famiglie ricomposte, in cui ci sono figli da una precedente relazione. In queste famiglie, molto più che nelle altre, può succedere che un figlio non voglia andare in vacanza con il genitore, per cui i conflitti esplodono. Un valido supporto è il mediatore familiare. Il primo colloquio, online o in presenza, è gratuito. Telefono o WhatsApp 353.4673369, E-mail: cinzia@nellemanidelvasaio.it

Cinzia Bottacini, mediatrice familiare

ultimo numero