180 penne nere al ritrovo dei pionieri della Vodice

180 penne nere al ritrovo dei pionieri della Vodice

Last Updated: 23 Luglio 2025

Alla baita degli alpini di San Giovanni Lupatoto

Alpinità fa rima sempre con solidarietà. E gli Alpini della Compagnia Genieri della Brigata Tridentina di stanza alla caserma Vodice di Bressanone, riuniti nella baita del Gruppo Alpini di San Giovanni Lupatoto per il loro 24º raduno annuale, hanno voluto tenere fede al detto consegnando direttamente nelle mani del rappresentante dell’Istituto Don Calabria quanto raccolto con le offerte. Ricordiamo che il Don Calabria da oltre sessant’anni assicura, anche grazie a queste offerte spontanee, assistenza, formazione e reinserimento nella comunità sociale e produttiva degli assistiti.

I genieri della Vodice (il nome della caserma deriva da quello di un monte sloveno dove fu combattuta un’aspra battaglia nel maggio 1917) si ritrovano annualmente per rivivere i bei giorni trascorsi assieme nel corso del servizio militare a Bressanone e magari anche ricordare le fatiche fatte per realizzare un’opera come, ad esempio, la strada per il rifugio Contrin o quella per il Pederù o altre ancora. In occasione del 24mo raduno c’era un’atmosfera di grande cameratismo con i commilitoni di cinquantacinque, cinquanta, quaranta e trent’anni fa, tutti a scambiarsi calorosi abbracci ed ed energiche pacche sulle spalle. Erano, tra l’altro presenti, quattro generali della riserva che avevano comandato la caserma o prestato servizio in essa.

Dopo l’alzabandiera (alfiere il sergente in congedo Igino Salvoro che con Lino Bissoli ha organizzato l’intero evento) svolto alla presenza delle penne nere convenute, del sindaco Attilio Gastaldello e dell’assessore al cerimoniale Luisa Meroni, c’è stata la Messa.

Renzo Gastaldo

ultimo numero