Dottoressa Giulia Costola di Agorà Medical

Colesterolo alto. L’importanza di tenerlo sotto controllo

Last Updated: 23 Ottobre 2025

Risponde la dott.ssa Costola, degli Ambulatori specialistici Agorà Medical

Il colesterolo è una sostanza grassa presente nel sangue importante per l’organismo. Ma quando i suoi livelli sono troppo alti, in particolare quelli del colesterolo Ldl (cosiddetto “cattivo”), aumenta il rischio di malattie cardiovascolari come infarto e ictus. Non esiste un valore di colesterolo “giusto” per tutti. Secondo le attuali linee guida, i livelli ottimali di colesterolo devono essere valutati in base al profilo di rischio cardiovascolare individuale.

Per stabilire questo profilo è fondamentale una visita con un cardiologo, durante la quale verrà definito il rischio della singola persona per poi individuare il valore di colesterolo desiderabile e quindi pianificare interventi mirati e personalizzati. Un’alimentazione sana è la base ed è fondamentale. Alcuni consigli: limitare il più possibile grassi saturi (carni rosse e salumi, burro e formaggi stagionati), zuccheri, alcol e cibi lavorati. Aumentare il consumo di grassi “buoni” (presenti in olio extravergine d’oliva, frutta secca e pesce azzurro) e fibre (presenti in legumi, frutta, verdura, cereali integrali). In alcuni casi deve essere associata anche una terapia farmacologica. L’arma principale di cui disponiamo sono le statine. Sono efficaci, sicure e ben tollerate dalla maggior parte delle persone. È dimostrato che, riducendo il colesterolo Ldl, abbassano il rischio di infarto e ictus. Nei rari casi di comparsa di fastidi, si valutano con il cardiologo le possibili soluzioni.

Esistono farmaci che possono essere alternativi alle statine, in caso di intolleranza, oppure aggiuntivi, se il target di valore di colesterolo non è raggiunto. In conclusione, il controllo del colesterolo è fondamentale per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarto e ictus. Questi eventi gravi sono in gran parte prevenibili conoscendo il proprio rischio cardiovascolare e consultando specialisti che si occupano di questa problematica. (Nella foto la dott.ssa Giulia Costola)

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