Impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici
Quattro sono già stati realizzati e altri tre sono in arrivo
A San Giovanni Lupatoto sono già stati realizzati quattro dei sette impianti fotovoltaici che fanno parte delle compensazioni ambientali ottenute grazie all’accordo con il Comune di Zevio e con la società di costruzione dell’insediamento logistico di Campagnola di Zevio. Tre impianti sono localizzati nella frazione di Raldon: gli edifici interessati sono la scuola primaria “Don Bernardo Antonini”, in via Don Calabria, ed il plesso che raggruppa scuola e palestra della secondaria di primo grado “Alcide De Gasperi” di via San Giovanni Bosco. Il quarto impianto è stato installato nel capoluogo, sulle coperture della scuola secondaria di primo grado “Marconi” di via Foscolo. In quest’ultimo caso si rende necessario un intervento sulla cabina di media tensione per accogliere il maggior transito di energia dovuto alla potenza dell’impianto.
Per gli edifici di Raldon è, invece, quasi tutto pronto per l’allaccio, che verrà eseguito dopo la costituzione davanti al notaio del soggetto giuridico, ossia l’associazione riconosciuta, di gestione della Cer (Comunità Energetica Rinnovabile) denominata “Vis Paquariae Civitatis”. L’atto notarile, che in prima battute vede convolti il Comune e le società Sgl e Farma.Co interamente partecipate dall’Ente locale, è previsto entro il mese di ottobre e la Cer consentirà poi a cittadini, associazioni e piccole-medie imprese locali di produrre e condividere l’energia elettrica generata dagli impianti fotovoltaici.
Gli altri edifici coinvolti nell’adeguamento energetico saranno il palazzetto dello sport intitolato a Sergio Bonato in via Leoncavallo, su cui si dovrà rifare anche la guaina della copertura per eliminare le infiltrazioni, il “Pala Lupatotina Gas e Luce” di via Monte Ortigara e il bocciodromo in zona industriale. Quando sarà terminato l’intero intervento, i sette impianti avranno una produzione totale di 1.100 kWh (chilowattora). La scelta di costruire gli impianti sulle coperture degli edifici pubblici risponde al programma di transizione ecologica che il Comune sta perseguendo da tempo, per produrre energia e raggiungere l’autonomia energetica. Oltre agli impianti ottenuti per compensazione ambientale, le dotazioni fotovoltaiche e/o di pannelli solari riguardano anche tutti gli immobili di proprietà comunale nuovi o attualmente in costruzione: tra quelli realizzati c’è la scuola primaria “Cesari”, mentre tra quelli in costruzione si annoverano il nuovo nido “Lubich”, le piscine comunali e il nuovo palazzetto dello sport di viale Olimpia. «l’obiettivo primario è quello della sostenibilità ambientale delle azioni comunali, per ridurre le emissioni di anidride carbonica – afferma il sindaco di San Giovanni Lupatoto Attilio Gastaldello (nella foto) – ma c’è anche l’opportunità di ottenere risparmi di spesa e reperire nuove risorse per iniziative comunali. Infatti, oltre ad un vantaggio immediato derivante dall’utilizzo e dalla vendita dell’energia prodotta, la Cer permetterà l’accesso a finanziamenti erogati dal Gestore dei Servizi Energetici che andranno a finanziare progetti ambientali, culturali, sociali e sportivi a favore di tutta la cittadinanza».



