Fastidiose e imbarazzanti perdite facendo piccoli sforzi
Rispondono le dott.sse Cannella e Ferrarini, fisioterapiste di Agorà Medical
“È normale avere perdite di pipì quando faccio piccoli sforzi fisici, come ridere o sollevare un peso?”. Rispondono le dott.sse Agnese Canella ed Erica Ferrarini, Fisioterapiste di Agorà Medical.
No, non è normale. È frequente, ma non per questo deve essere considerato qualcosa con cui convivere. Le perdite di urina durante uno sforzo – che sia una risata, uno starnuto, un salto o il sollevamento di un peso – sono un segnale che il pavimento pelvico, cioè l’insieme dei muscoli che sostengono vescica, utero e retto, non sta lavorando in modo efficiente. Molte persone, soprattutto donne ma anche uomini, si trovano in questa situazione e spesso non ne parlano per vergogna o per imbarazzo. C’è ancora la convinzione che sia una conseguenza “naturale” dell’età, del parto o di un intervento chirurgico, oppure che non ci sia nulla da fare. In realtà, la fisioterapia del pavimento pelvico può offrire una soluzione concreta ed efficace. Le fisioterapiste specializzate in riabilitazione perineale valutano la funzionalità dei muscoli del pavimento pelvico e impostano un percorso personalizzato di esercizi e tecniche mirate per migliorare la forza, la resistenza e il controllo di questa muscolatura. L’obiettivo non è solo “stringere” i muscoli, ma insegnare a usarli nel modo giusto nelle attività quotidiane, durante lo sport o nelle situazioni che provocano le perdite.
La fisioterapia del pavimento pelvico è indicata in diversi casi: dopo un parto, dopo interventi chirurgici pelvici o addominali, durante la menopausa, ma anche in persone giovani o sportive che non hanno avuto eventi particolari ma presentano una debolezza o un cattivo controllo muscolare. Gli uomini, ad esempio, possono sperimentare perdite dopo interventi prostatici o semplicemente in seguito a sforzi ripetuti o a una scarsa consapevolezza della zona pelvica. Rivolgersi a un professionista è il primo passo per tornare a vivere con serenità e senza limitazioni. Le perdite di urina non sono “una cosa da accettare”, ma un disturbo che si può e si deve trattare. Un percorso fisioterapico mirato può restituire autonomia, sicurezza e libertà di movimento, e anche il piacere di ridere o fare sport senza preoccuparsi di nulla.
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