Carolina Benetti detta Aurora con Stefano e Carlo Boscaini

Il 94esimo Natale di Aurora

Last Updated: 13 Dicembre 2025

Il 12 dicembre al Centro Culturale la presentazione del docufilm del regista Alberto Rizzi sulla storia della famiglia Boscaini

Aurora Benetti, a Dio piacendo, si godrà serenamente il suo 94esimo Natale nella sua casa di via Ragazzi del ’99. L’anziana signora (battezzata Carolina ma da tutti conosciuta come Aurora) ha il cuore in pace perché è conscia di aver fatto la scelta giusta quando quasi dieci anni fa, investendo i risparmi di una vita, acquistò la villetta unifamiliare di via I Maggio e la cedette all’associazione “Amici del Tesoro” affinché ne facesse la sede della sua attività di assistenza a persone disabili. La sede si chiama “Casa di Carlo” per ricordare Carlo Boscaini, marito di Aurora scomparso nel 2014 con il quale la donna aveva progettato di istituire una specie di comunità protetta alla quale affidare il figlio Stefano (oggi sessantaduenne) afflitto da una parziale disabilità e altre persone con problemi dello stesso tipo e con genitori anziani preoccupati del famoso “Dopo di noi”.

«Sono contenta della mia decisione di allora e se tornassi indietro rifarei la medesima scelta. Io una casa ce l’ho e non ho bisogno di altro, meglio mettere a disposizione di mio figlio e di tutti coloro che hanno le medesime problematiche una struttura dedicata a loro» commenta l’anziana signora. Nel 2021 il suo gesto fu premiato dal Presidente della Repubblica Mattarella con il conferimento del titolo di “commendatore” e Aurora si recò a Roma per la cerimonia ufficiale di ritiro dell’onorificenza. Anche l’amministrazione comunale riconobbe il suo gesto attribuendole la Medaglia d’Oro, la più alta forma di benemerenza civica conferita dal Comune. La motivazione la riconosceva come “promotrice di importanti realtà associative operanti nel mondo della disabilità; donatrice, con il marito Carlo Boscaini, della struttura di accoglienza Casa di Carlo”.

La Casa di Carlo si è rivelata anche una realtà aggregatrice del territorio grazie alla Festa dei vicini, appuntamento che si rinnova da 9 anni e che trascina in via I Maggio centinaia di persone. Dicono gli Amici del Tesoro: «Proprio partendo dalla Casa di Carlo e dall’idea che ognuno con le proprie peculiarità costruisca la propria unicità nell’interazione e nell’incontro con gli altri, la Festa dei Vicini si prefigge di contrastare l’isolamento e l’individualismo, che caratterizza i quartieri e i condomini della nostra città promuovendo le buone relazioni di vicinato perché “vicino” non è sempre sinonimo di conosciuto».

Venerdì 12 dicembre alle 20 la sala del Centro culturale ospita una serata di riflessione e testimonianze organizzata dagli Amici del Tesoro, Centro di Servizio per il Volontariato, Comune di San Giovanni Lupatoto e Provincia di Verona sul tema “La Forza della vita” con proiezione di un docufilm di Alberto Rizzi sulla storia della famiglia Boscaini. Tra gli ospiti lo psicologo Ezio Aceti.

Renzo Gastaldo

I primi 10 anni della Casa di Carlo

“La Casa di Carlo” è stata inaugurata il 12 giugno 2016, ed è un progetto finalizzato a prevenire e contrastare il rischio di fenomeni di istituzionalizzazione delle persone disabili attraverso un percorso di autonomia e distacco dai genitori, in una dimensione di vita basata sulla convivenza di tipo “familiare”.

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