Premio Il Sentiero 2025 a Giovanni Rana Jr

Giovanni Rana Jr, vincitore del primo Premio Il Sentiero

Last Updated: 7 Gennaio 2026

Il riconoscimento è stato consegnato al Centro Culturale davanti ad una sala gremita e alla presenza dei giocatori del Verona Volley

La consegna del Premio Il Sentiero a Giovanni Rana Junior ha voluto essere, non soltanto la mera celebrazione di un atto di riconoscimento verso un giovane imprenditore “per i brillanti risultati professionali e per il suo impegno nello sviluppo del progetto sportivo e sociale con la società Verona Volley”, come recita la motivazione ufficiale, ma anche e soprattutto un pubblico ringraziamento alla famiglia Rana che sta lasciando un segno indelebile a San Giovanni Lupatoto. Dall’intuizione di Giovanni Senior, un imprenditore vincente partito da un piccolo laboratorio, al figlio Gianluca ed al nipote Giovanni Junior che hanno portato l’azienda ad essere leader del settore a livello mondiale.

Ecco perché la serata al Centro Culturale rimarrà nei ricordi non soltanto di chi vi ha partecipato (tantissime persone al punto che la sala si è rivelata insufficiente ad accoglierle tutte), ma perché ha voluto essere l’occasione per consolidare un legame straordinario con il nostro territorio. La commozione di papà Gianluca durante l’intervento di suo figlio ha mostrato, più di tanti discorsi, quanto forte sia il legame che unisce due imprenditori di successo testimoniato dalle parole del premiato: schiette, oneste, sincere e sicure che possono scaturire solo dal cuore.

Un atto pubblico di riconoscenza ed amore verso il nonno capostipite di una “dinastia” e ammirazione per l’educazione di un padre modello su cui ispirarsi. Una serata, insomma, piacevole e che ha fatto bene a tutti. Soprattutto in questi tempi, troppo spesso inclini al pessimismo e all’idea che si stava meglio quando si stava peggio. E che darsi da fare, impegnarsi, è inutile perché vai a sbattere contro troppi muri di gomma: quello della burocrazia o dello scetticismo di un Paese che non crede nei giovani o quello della paura di mettersi in gioco perché tutto rema contro. E invece, dietro la nube del pessimismo, succedono cose strane come quelle di una famiglia che negli anni ha contribuito a far grande la comunità lupatotina.

Valerio Locatelli

Davide Della Croce

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