La Resistenza al femminile, memoria nel libro di Giovanni Tosi

La Resistenza al femminile, memoria nel libro di Tosi

Last Updated: 4 Maggio 2026

Presentato al Centro Culturale nell’ambito di Emozioni in Rosa

Casalinghe, impiegate, studentesse, maestre, per lo più ventenni e dalla forte personalità, residenti nell’est veronese, emergono dall’oblio della microstoria nel nuovo libro Le Invisibili della “Manara”, presentato lo scorso 28 marzo in Sala Civica – Centro Culturale, nell’ambito della rassegna “Emozioni in rosa”. In una sala gremita di pubblico, Debora Lerin, assessora alle Pari Opportunità, ha dialogato con l’autore, Giovanni Tosi (nella foto), su alcuni temi presenti nel libro: l’origine e lo sviluppo della formazione partigiana Luciano Manara; i tratti caratteristici di queste giovani donne che, dopo l’8 settembre 1943, si sono rese protagoniste di una prima forma di resistenza, quella civile, salvando dalla deportazione decine di giovani sbandati o ex prigionieri alleati; la loro successiva scelta di aderire alla lotta contro il nazifascismo, spesso sull’esempio di fratelli o fidanzati, svolgendo il compito di staffette, un ruolo non marginale, ma essenziale per la sopravvivenza della brigata a cui appartenevano.

Il loro coraggio smisurato ha comportato, per molte, l’arresto, la carcerazione, la violenza, fino alla morte. La loro invisibilità durante la Resistenza — un nome di battaglia era spesso l’unico segno distintivo — è rimasta, pur con alcune eccezioni, anche nel dopoguerra, di fronte al tentativo di una loro “normalizzazione” dopo la breve esperienza di emancipazione vissuta. La lettura di alcune testimonianze tratte dal libro, esempi di umanità, coraggio e libertà, ha reso l’evento vivo e coinvolgente. Patrocinata dalla sezione Ana di Verona, la pubblicazione, edita da Cierre Edizioni, è disponibile in libreria o può essere richiesta direttamente all’autore all’indirizzo E-mail: giovtosi59@gmail.com

Gian Fortunato Spazian

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