Diego Rossi, lo chef pluristellato che ha conquistato Milano
Il cuoco di fama internazionale ha radici lupatotine
Immaginiamo la campagna, con i suoi spazi aperti, l’aria pulita, le galline, frutta e verdura coltivata a km 0, genuina. Immaginiamo gli occhi di un bambino che osserva serenamente il nonno coltivare la terra, amarla, onorarla e trasmettere al nipote questa forte dedizione. È in questo scenario che Diego Rossi, lupatotino classe 1985, sviluppa la passione per la cucina. Terminata la scuola alberghiera inizia subito ad accumulare esperienze lavorative presso importanti ristoranti, fra le prime all’Oste Scuro a Verona.
Oggi Diego è uno chef di fama internazionale. Ha ottenuto importantissimi riconoscimenti, collezionando anche stelle Michelin, fra cui una come chef al ristorante Le Antiche Contrade di Cuneo. Ma la sua esperienza non si ferma qui, c’è qualcosa che lo spinge ben oltre questi già di per sé straordinari risultati: sarà forse l’amore per la terra, per le radici, per tutto ciò che è autentico, che spinge l’animo di Rossi a cercare oltre la fama, oltre il successo. E così il giovane talentuoso decide di intraprendere una strada nuova, e nel 2015 apre “Trippa”, oggi molto nota trattoria di Milano in zona Porta Romana. Il nome stravagante – scelto con l’amico e socio Pietro – rimanda appunto alla trippa (così detto quinto quarto, composto da frattaglie di carne bovina) divenuta una delle principali pietanze del menu, assieme a molti prodotti vegetali e di stagione. Ma “trippa” è un termine utilizzato anche per indicare sostanza, concretezza. La premessa sottostante è infatti la semplicità e qualità della materia prima. Inoltre, ogni ricetta viene elaborata col fine di minimizzare gli sprechi.
La trattoria è aperta solo a cena: questo consente anche al suo staff di godere del giusto riposo e maggior tempo libero da dedicare ai propri cari. Secondo la sua ammirabile vision, la sostenibilità oltre che ambientale può anzi deve essere anche umana. Lo chef è titolare anche di altre floride attività: è possibile infatti mangiare con gusto anche “Alla Concorrenza”, osteria situata nei pressi di Porta Venezia (Milano). Sorride Diego raccontando di poter così competere con sé stesso. A breve aprirà un’altra trattoria con la guida in cucina di Marco Marini, anche lui veronese.
Inoltre le indiscusse doti dello chef sono giunte sino ad Hong Kong con il ristorante “Testina” riconfermandosi come vincente anche all’estero. E perciò, possiamo dirlo: di fronte a tanto talento, non c’è trippa per gatti… ma c’è Trippa per tutti!
Francesca Sinardi



