Disco d’Argento a Sanremo per il lupatotino Maicol Cavestro
Il riconoscimento per il singolo “Amore sognato” verrà consegnato il 24 febbraio
Il cantautore lupatotino Maicol Cavestro riceverà il secondo Disco d’Argento ai Disco d’Argento Music Award di Sanremo il prossimo 24 febbraio. Il riconoscimento arriva grazie al successo di “Amore sognato”, uscito il 15 agosto 2025 e già considerato uno dei brani più intensi del percorso dell’artista. “Amore sognato” nasce dalla necessità di dare voce a un amore che non ha mai avuto la possibilità di incarnarsi: quello per un figlio immaginato, desiderato e vissuto nel cuore. Il brano affronta con delicatezza il tema della perdita e del desiderio di paternità, trasformando il dolore in musica e offrendo un messaggio di speranza a chi vive esperienze simili.
La ballata pop cantautorale si distingue per una produzione essenziale e una scrittura diretta, che mettono in primo piano la voce di Maicol Cavestro e le emozioni sincere che la guidano. In pochi mesi, il singolo ha trovato spazio in diverse playlist dedicate alle ballate d’autore e ha ricevuto apprezzamenti per la sua intensità emotiva. Una delle frasi simbolo racchiude lo spirito della canzone: “Ogni stella che guardo stanotte riflette un futuro immaginario, un destino che non ho potuto, figlio mio, quanto ti ho pensato”. Il brano contiene anche una dedica speciale alla nipotina Allyson “Piccolo Cuoricino” venuta a mancare troppo presto ma sempre presente nel cammino emotivo dell’artista. «Non avrei mai immaginato che una canzone così personale potesse arrivare così lontano – ha detto il cantautore Maicol Cavestro –. Ricevere il Disco d’Argento è un onore, ma soprattutto un segno che le emozioni condivise possono unire le persone. Amore Sognato nasce da una parte fragile della mia storia, e sapere che ha toccato così tanti cuori mi fa sentire profondamente grato. Portare questo risultato a Sanremo e poterlo condividere con la mia comunità di San Giovanni Lupatoto è un’emozione immensa».
Con Amore Sognato, Maicol Cavestro conferma la sua capacità di trasformare il dolore in luce, attraverso una scrittura diretta e una produzione essenziale che lasciano spazio alla verità delle emozioni.
Valerio Locatelli
(Nella foto, Maicol Cavestro con papà Renzo e il Disco d’Argento conquistato lo scorso anno)



