Saifecs e Ricamificio: “Un percorso trasparente”
Il Comune fa il punto sulle varianti urbanistiche
L’Amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto, riunita in conferenza stampa con tutti gli assessori, ha fatto il punto sul percorso di approvazione delle varianti urbanistiche relative alle aree ex Saifecs (cartiera) ed ex Ricamificio, due interventi strategici per la riqualificazione del territorio. Le proposte di variante sono state adottate nel corso del mese di luglio 2025 e, successivamente alla pubblicazione, sono stati aperti i termini per la presentazione delle osservazioni da parte di cittadini e soggetti interessati.
Nel complesso sono pervenute 51 osservazioni, così suddivise: 33 relative all’area ex cartiera, di cui 10 di natura ambientale; 19 relative all’area ex camificio, di cui 7 di natura ambientale. Le osservazioni di carattere ambientale sono state trasmesse al tecnico incaricato della procedura e inserite nel percorso di Valutazione Ambientale Strategica (Vas). Toccherà ora alla Commissione Vas, organismo tecnico indipendente, esprimersi nel merito, con tempi stimati tra i tre e i sei mesi. Le restanti osservazioni, di natura urbanistica e politica, saranno invece oggetto di valutazione e discussione in Consiglio comunale in sede di approvazione finale.
«Il percorso in atto prosegue nel pieno rispetto delle procedure previste – spiega il vicesindaco con delega all’urbanistica, Fulvio Sartori –. Le osservazioni ambientali saranno valutate da un organismo tecnico terzo, mentre al Consiglio comunale spetterà la responsabilità delle scelte politiche. È un iter complesso, ma necessario per garantire qualità e sostenibilità degli interventi.” L’Amministrazione ribadisce che si tratta di interventi di rigenerazione urbana su aree già edificate, con l’obiettivo di coniugare sviluppo, servizi e qualità della vita. «Parliamo di ambiti strategici per il futuro della città, su cui si sta lavorando con attenzione e con il supporto di competenze tecniche qualificate» afferma il sindaco Attilio Gastaldello. «L’obiettivo è arrivare a soluzioni equilibrate, che tengano insieme sviluppo, servizi e sostenibilità» conclude il primo cittadino lupatotino.
Sarà veramente ad impatto zero?
La Giunta approva la Vas (valutazione ambientale strategica) della Saifecs e quella del Ricamificio che ora verranno inviate in Regione per il benestare e poi torneranno in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva (+650 abitanti). Assenti in sede di votazione gli assessori Simonato e Meroni. La domanda che si sono posti molti cittadini lupatotini è: le due lottizzazioni, con i loro 650 nuovi residenti in più, comporteranno il (temuto) aumento di traffico e di inquinamento per Sangio? “No, le elaborazioni statistiche evidenziano la piena sostenibilità sotto il profilo trasportistico del progetto di riqualificazione delle due aree” si afferma nella relazione dello studio di sostenibilità trasportistica dell’intervento. “Tale risultanza deriva dalla sostanziale invarianza riscontrata delle condizioni di deflusso che caratterizza il sistema viario locale nello Scenario di Progetto rispetto allo Scenario Attuale; le valutazioni effettuate mediante la determinazione dei Livelli di Servizio per i due scenari infatti pongono in luce performances di servizio assolutamente paragonabili tra “ante” e “post” si dichiara nello studio. Anche la “Valutazione modellistica diffusione degliinquinanti” stilata da uno studio specializzato su incarico del oomune fornisce esiti traquillizzanti. “L’analisi si basa sulla Relazione conclusiva di Verifica di sostenibilità trasportistica dell’intervento redatta dallo Studio di Bologna, contenente i dati di input rappresentati dai flussi di traffico oggi e dalla stima del traffico generato/attratto dal nuovo intervento. I dati di monitoraggio degli inquinanti a Verona mostrano il rispetto dei limiti per gli inquinanti NO2 e PM2,5. Il particolato PM10 resta ancora l’inquinante più critico per la qualità dell’aria per la difficoltà di rispettare il valore limite giornaliero, pur tuttavia rispettando il limite annuale” riporta la relazione. Conclude lo studio: “Per lo scenario esistente gli impatti evidenziano che le concentrazioni degli inquinanti risultano trascurabili in relazione ai limiti normativi. L’analisi dello scenario futuro mostra che le concentrazioni rimangono sostanzialmente invariate. L’incremento dei flussi veicolari previsti per lo scenario futuro risulta non significativo per gli inquinanti”. Come dire che i 650 nuovi residenti degli agglomerati cartiera-ricamificio, che equivarranno ad almeno 422 nuove auto (cifra risultante dalla media del 66% dei possessori di veicoli nella nostra provincia), secondo gli studi approntati, non andranno ad aggiungere nulla alle code e all’inquinamento.
Renzo Gastaldo
Marco Taietta: «Via Garofoli rischierà il collasso»
Ha lasciato sconcertati e allibiti molti lupatotini, che hanno già espresso sui social la loro preoccupazione, l’adozione nei giorni scorsi da parte della Giunta comunale del rapporto preliminare di assoggettabilità a Vas, Valutazione Ambientale Strategica, relativo al piano d’ambito dell’area ex Saifecs. La Vas, vale la pena ricordarlo, è uno strumento introdotto dal Parlamento Europeo nel 2001 avendo come obiettivo quello di garantire un elevato livello di protezione ambientale. La relativa delibera di Giunta, magari sarà solo una coincidenza, ha registrato l’assenza dagli assessori Simonato e Meroni, col voto favorevole del sindaco Gastadello e degli assessori Lerin, Zocca e Sartori. Dalla relazione dello Studio incaricato di eseguire i rilievi, Righett&Monte, emerge una situazione che già ora è di fortissima criticità per quanto riguarda il flusso veicolare in via Garofoli, come del resto è ben noto agli automobilisti lupatotini.
Nella zona posizionata nella parte di via Garofoli più vicina a Verona sono stati infatti evidenziati volumi di traffico nell’ordine dei 20.400 movimenti totali. Di volume poco inferiore risulta la sezione localizzata nella zona più a sud di via Garofoli, a ridosso di via Ricamificio, con carichi rilevati nell’ordine dei 18.400 movimenti totali giornalieri bidirezionali. Se a questo traffico si andrà poi ad aggiungere quello derivante dai nuovi insediamenti sull’area Saifecs con nuovi 650 residenti, è facile prevedere come nella già trafficatissima via Garofoli si registrerà il completo collasso. Ci auguriamo pertanto che, quando il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare definitivamente il nuovo insediamento, si valuti attentamente la possibilità di una sensibile riduzione della volumetria come del resto avevamo già chiesto come Pd.
Marco Taietta,Capogruppo consiliare Pd



