Terra e Legami 2026: San Giovanni Lupatoto rinnova il legame con Accumoli nel segno della solidarietà

Terra e Legami 2026: San Giovanni Lupatoto rinnova il legame con Accumoli

Last Updated: 5 Agosto 2026

Un Patto di Amicizia dedicato alla memoria del sisma del Centro Italia

Rafforzare il valore della memoria, della solidarietà e della collaborazione tra territori accomunati da un’esperienza che ha lasciato un segno profondo. Con questo spirito una delegazione del Comune di San Giovanni Lupatoto ha partecipato, il 27 e 28 giugno scorsi, all’iniziativa “Terra e Legami 2026 – San Giovanni due volte”, promossa ad Accumoli e nei luoghi colpiti dal terremoto del 2016. La visita ha rappresentato il naturale seguito dell’incontro che, nell’aprile 2025, aveva portato una delegazione del Centro Italia a San Giovanni Lupatoto, consolidando un rapporto nato dalla solidarietà espressa dal territorio veronese nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma.

Per il Comune erano presenti l’assessore alla Protezione Civile e all’Associazionismo Maurizio Simonato e una rappresentanza delle associazioni che, fin dall’emergenza e anche negli anni successivi, hanno contribuito alle iniziative di sostegno: i Gruppi Alpini di Raldon e San Giovanni Lupatoto, il Gruppo Comunale di Protezione Civile, Cittadino Sicuro, Pro Loco San Giovanni Lupatoto e Balder.

Il programma ha previsto la visita alla frazione di San Giovanni, completamente distrutta dal terremoto, la celebrazione della Santa Messa, l’incontro con gli ex residenti e diversi momenti istituzionali e di confronto con le realtà locali, culminati nell’impegno a rafforzare il rapporto tra le due comunità attraverso la sottoscrizione di un Patto di Amicizia. «Sono state 24 ore intense, cariche di significato e valori. Abbiamo voluto essere presenti, anche fisicamente, a questo evento dedicato a San Giovanni, perché credo che compito della politica sia sostenere chi è in difficoltà, non solo con gesti materiali, ma costruendo rapporti e condividendo percorsi – racconta l’assessore Maurizio Simonato. Così siamo stati catapultati, come rappresentanti della Comunità e del volontariato lupatotino, in un territorio ferito. Non abbiamo la presunzione di aver capito tutto, ma, grazie a persone fantastiche che ci hanno aperto il loro cuore, abbiamo percepito e condiviso il loro dolore ed altrettanto forte abbiamo sentito la volontà di rinascita. A questa speranza vogliamo contribuire, sicuri che entrambe le Comunità ne trarranno vantaggio». L’iniziativa conferma l’impegno del Comune di San Giovanni Lupatoto nel mantenere vivi i rapporti di solidarietà costruiti negli anni, promuovendo la collaborazione tra comunità come valore capace di trasformare la memoria in un’opportunità di crescita e condivisione.

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