Elezioni Regionali in Veneto, si sceglie il successore di Zaia

Elezioni Regionali in Veneto. Si sceglie il dopo Zaia

Last Updated: 26 Novembre 2025

Domenica 23 e lunedì 24 novembre al voto per rinnovare il Consiglio Regionale

Il Veneto va al voto, domenica 23 e lunedì 24 novembre, per rinnovare il Consiglio regionale e trovare un successore a Luca Zaia, dopo quasi 15 anni alla presidenza. La domenica si vota dalle 7 alle 23; il lunedì dalle 7 alle 15, quindi lo spoglio delle schede e la proclamazione del vincitore. A confrontarsi saranno anzitutto i due candidati dei maggiori schieramenti politici, il leghista Alberto Stefani per il centrodestra, Giovanni Manildo per il centrosinistra. Il primo è un giovane (33 anni ancora da festeggiare) enfant prodige nato nella provincia padovana: consigliere comunale nella sua Borgoricco a soli 22 anni, quindi sindaco a 26; nel 2018 è stato eletto deputato per la Lega e riconfermato nell’autunno del 2022. Da due anni e mezzo è segretario della Liga Veneta ed è pure vicesegretario federale. Ora la candidatura per un centrodestra (oltre la Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi moderati), che nel Veneto non ha mai perso un’elezione regionale dal 1970. A contrastarlo Giovanni Manildo, trevisano di 56 anni, avvocato che è stato sindaco della sua città dal 2013 al 2018. Lo sostiene il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, l’Alleanza Verdi Sinistra e una serie di liste minori. Entrambi cattolici, entrambi non veronesi.

Chi vince, dovrà affrontare soprattutto il capitolo sanità, di competenza regionale e che assorbe due terzi delle risorse di cui Venezia dispone. In primis, la carenza di medici e infermieri nelle corsie d’ospedale e nella medicina del territorio. E, in una situazione demografica che vede anche la popolazione veneta costantemente (e irreversibilmente) invecchiare, pure la “grana” assistenziale, con il sostegno a case di riposo sempre più stressate da costi e richieste.

Nicola Salvagnin

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